Il nome si dice derivi dal pugile italiano Primo Carnera, ai tempi chiamato 'L'Americano'. La storia ha origine nel bar di Gaspare Campari nella seconda metà dell'800.
Gli ingredienti sono tutti italiani ma il nome è americano. Negli anni, il cocktail si fa strada attraverso il mondo del cinema grazie a James Bond. Il sapore leggermente amarognolo con nota agrumata ne fa l'aperitivo per eccellenza.
L'Origine: il Milano-Torino
L'Americano nasce come evoluzione del Milano-Torino — un mix di Campari (Milano) e Vermouth Rosso (Torino) molto popolare nella seconda metà dell'800. L'aggiunta di soda water lo rese più lungo e rinfrescante, perfetto per le calde estati italiane. Il nome "Americano" potrebbe derivare dall'abitudine dei turisti americani che, durante il Grand Tour in Italia, ordinavano questo drink aggiungendo la soda.
James Bond e l'Americano
Nel romanzo "Casino Royale" (1953) di Ian Fleming, l'Americano è il primo drink ordinato da James Bond — prima ancora del celebre Vesper Martini. Questa citazione letteraria contribuì a rendere il cocktail famoso a livello internazionale, associandolo al mondo dell'eleganza e dello spionaggio.
Padre del Negroni
L'Americano è di fatto il padre del Negroni: la struttura Vermouth + Campari + liquido allungante (soda) fu la base su cui il Conte Negroni intervenne sostituendo la soda con il Gin. Conoscere l'Americano significa comprendere le radici della famiglia di cocktail più influente della mixology italiana.
Il Perfect Serve
L'Americano si prepara direttamente nel bicchiere (build): prima il ghiaccio, poi Vermouth e Campari in parti uguali, infine la soda delicatamente. Una mescolata leggera con bar spoon e la garnish di arancia e limone. Va servito con cannuccia corta o senza — mai con cannuccia lunga. La qualità della soda fa la differenza: una soda ben gasata dona freschezza, una sgasata rende il drink piatto e noioso.
L'Americano nel Mondo
In Italia l'Americano è l'aperitivo per definizione — servito dalle 18:00 alle 20:00 nelle piazze e nei bar storici da Milano a Cagliari. All'estero ha trovato nuova vita nei wine bar e nei cocktail bar che valorizzano l'aperitivo culture italiano. La sua bassa gradazione alcolica (circa 11% vol) lo rende perfetto anche per chi cerca un drink leggero ma sofisticato.
Varianti e Twist
Americano Perfetto: metà Vermouth Rosso e metà Dry per un profilo più secco. Americano Highball: servito in bicchiere alto con più soda. Americano Sardo: parte del Vermouth sostituito con Mirto Rosso e scorza di arancio amaro sardo — tradizione liquoristica sarda e classicismo italiano in un bicchiere.
- 3 cl Vermouth Rosso
- 3 cl Bitter (Campari)
- 3 cl Soda Water
© Seconda metà '800 · Milano — Copyright BAD.S · Simone Serra · Barman A Domicilio Sardegna