Creato nel 1983 da Dick Bradsell al Fred's Club di Londra. Una modella chiese un drink che la "svegliasse e le facesse perdere la testa". Bradsell miscelò vodka, espresso fresco e liquore al caffè.
Dick Bradsell (1959-2016) è considerato il padrino del cocktail bar moderno londinese. Oltre all'Espresso Martini, creò il Bramble e il Russian Spring Punch. Originariamente il drink si chiamava Vodka Espresso e veniva servito in un tumbler basso. Il nome "Espresso Martini" arrivò dopo, quando fu servito in coppetta.
Il Fenomeno Globale
Dopo anni di relativa nicchia, l'Espresso Martini è esploso a partire dal 2020-2021, diventando uno dei cocktail più ordinati al mondo. I social media — in particolare Instagram e TikTok — hanno contribuito enormemente alla sua viralità: la schiuma perfetta con i tre chicchi di caffè è diventata un'immagine iconica. Secondo dati di settore, nel 2023-2024 è stato il cocktail con la crescita più rapida nelle vendite globali.
La Schiuma Perfetta
Il segreto è l'espresso appena estratto: la crema del caffè (emulsione di oli, CO2 e proteine) è ciò che crea la schiuma caratteristica. Il caffè deve essere fresco — estratto entro pochi minuti. Caffè freddo o invecchiato non produce schiuma. La shakerata deve essere vigorosa e prolungata (15+ secondi) per incorporare aria. Double strain in coppetta pre-raffreddata. I tre chicchi di caffè rappresentano tradizionalmente salute, ricchezza e felicità.
Varianti
Espresso Martini al Rum: rum invecchiato al posto della vodka — note di caramello e vaniglia. Salted Caramel Espresso Martini: aggiunta di sciroppo di caramello salato — il trend del momento. Espresso Negroni: gin, Campari, vermouth rosso e un shot di espresso — amaro e caffeina in sinergia.
- 5 cl Vodka
- 3 cl Espresso appena estratto
- 1 cl Liquore al Caffè (Kahlúa)
- 1 cl Sciroppo di Zucchero
© 1983 · Londra — Copyright BAD.S · Simone Serra · Barman A Domicilio Sardegna